giovedì, febbraio 03, 2011

TG1: Il Megafono del Premier


In casa mia...la sera, all'ora di cena, ci sorbiamo 2-3 telegiornali. Bhe..una bella scorpacciata di informazione...Legati ai Tg della RAI, (come se i miei non si fossero accorti che l'informazione è presente anche sulle altri reti.. hihi) ci ritroviamo a vedere, ogni sera, il padre di tutti i TG quello si RAI1. Il problema che, grazie al caro Minzolini, è diventato davvero il megafono di Berlusconi!!



Dal sito del PD

Il panorama della Rai è sempre più desolante: parole come pluralismo e libera informazione, nella rete pubblica nazionale, suonano sempre più come stonate e prive di credibilità. E questo è un grave problema per la democrazia nel nostro Paese. Direttori di rete, giornalisti, conduttori e dirigenti organizzano riunioni a carattere pressocchè politico all’interno delle sedi istituzionali dell’azienda.

E’ quanto denuncia in una nota il senatore Pd Vincenzo Vita, consigliere della commissione di Vigilanza Rai. "Una riunione 'geopolitica'? Si poterebbe chiamare così, data la presenza del ministro della Difesa, la riunione degli ex An in Rai. In una qualsiasi azienda privata, ma ancor più in una pubblica, tutto ciò non è tollerabile e dovrebbe al più presto essere portato all'esame della commissione di vigilanza Rai".

Anche l’europarlamentare del Pd, Debora Serracchiani ha sottolineato come la Rai stia perdendo sempre di più il carattere di un servizio pubblico per i cittadini, fornendo agli spettatori delle informazioni di parte poco approfondite, soprattutto in questi giorni riguardo l’affaire Berlusconi. “Abbiamo una domanda da porre al prode direttore Minzolini – ha detto la Serracchiani: ma vieni pagato dal servizio pubblico o da un fondo di previdenza gestito dal presidente del Consiglio?

Con una battuta ironica, il senatore del Partito Democratico Roberto Di Giovan Paolo ha paragonato il Tg1 alla rievocazione storica dei combat film, piuttosto che un telegiornale della televisione pubblica del terzo millennio.

Forti critiche al telegiornale serale di Rai uno sono arrivate anche da Sergio Cofferati, europarlamentare del Pd. “Il Tg1 oggi ha passato il segno non solo sceglie di non comunicare nel merito la notizia dello scandalo scatenato dalle vicende private di Silvio Berlusconi, ma si supera imbastendo un parallelo inverosimile tra i fatti di oggi e la vicenda Leone-Cederna”.

Si può chiaramente affermare che nel principale notiziario serale, il Tg1, assistiamo ogni sera ad uno stravolgimento della realtà di una gravità inaudita, che assume tratti inquietanti sulla libertà di informazione ed offende l’intelligenza degli italiani.

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